Le cantine talvolta assegnano un numero di contenitore (bin) o di botte (cask) ad una certa partita di vino, quindi etichetta come "Bin 707 Cabernet", "Private Bin" oppure "Cask 23 Cabernet Sauvignon". Questo tipo di etichetta non ha normalmente un senso per il consumatore, che non ha la minima idea di come è composto un vino "bin". L'eccezione è rappresentata dai vini dell'Australia, dove alcuni "bin numbers" si sono trasformati in marchi di fabbrica come il popolare "Bin 65 Chardonnay". La bellezza del sistema "bin" australiano è che supera tutte le difficoltà di lingua. I consumatori che hanno difficoltà ad ordinare un vino con un nome difficile da pronunciare, possono sentirsi tranquilli quando chiedono una bottiglia di "707" in qualsiasi lingua.