Situata a 150 chilometri a nord-est di Parigi, la regione francese della Champagne è quella dove vengono prodotti i più famosi e desiderati vini spumanti. Il suo clima freddo ed il suolo gessoso producono vini magri ed acidi che dopo la rifermentazione in bottiglia acquistano una ricca complessità e, come impronta caratteristica, delle finissime bollicine. Tecnicamente il termine "Champagne" può essere usato solo per il vino spumante prodotto nell'area geografica della Champagne e solo quando tutte le severe regole dell'A.C. vengono seguite, incluso l'impiego del metodo champenoise per la seconda fermentazione. Sebbene la maggior parte dello Champagne sia bianco, la maggior parte delle uve usate (Pinot noir, Pinot Meunier) sono in realtà rosse e sono state mescolate con Chardonnay in una "cuvée" di 40 e più differenti vini di base, che alla fine vengono trasformati in un vino impregnato di anidride carbonica. Ci sono parecchi differenti stili di Champagne: lo "Champagne Vintage" è fatto con le migliori uve di un eccezionale raccolto e viene invecchiato almeno tre anni; lo "Champagne non-vintage" , che rappresenta in pratica circa l'85% di tutti gli Champagne, è un taglio di due o più vendemmie, fatto normalmente per soddisfare lo stile particolare della casa nel fare Champagne; lo "Champagne rosé" è fatto generalmente aggiungendo una piccola quantità di vino rosso alla cuvée; il "Blanc de blancs", è fatto interamente con uve Chardonnay ed è più delicato e di colore più tenue; la "Cuvée Prestige" è il meglio del meglio dello Champagne ed il suo prezzo sale di conseguenza. Lo Champagne viene anche classificato in base alla quantità di zucchero residuo e va dal secchissimo "brut" al dolce "doux".