Pensate al Merlot come al fratello più scanzonato del Cabernet Sauvignon. È un vitigno rosso che dà vini tipicamente più morbidi, più fruttati, meno tannici del vigoroso Cabernet, esibendo tuttavia la stessa meravigliosa fragranza e ricchezza. Storicamente è stato principalmente usato per tagliare vini, per smussare gli angoli ruvidi del Cabernet Sauvignon, specialmente nei tagli bordolesi, ma a partire dagli anni Settanta si è guadagnano una stabile popolarità come gradevole vino rosso meno caro e più facile da bere di molti Cabernet. Tuttavia è molto più difficile da coltivare del Cabernet Sauvignon: è più sensibile alle muffe ed alle malattie, matura irregolarmente e cresce bene solo in particolari condizioni di clima e di suolo. Tuttavia viene coltivato in tutto il mondo con un successo, che va da moderato a travolgente in zone come la California settentrionale, Washington, Long Island, Australia, Nuova Zelanda, Argentina, Cile e Italia. La crema della crema del Merlot, tuttavia, si trova nel Pomerol e nel St.Emilion, denominazioni della zona di Bordeaux. L'uva dà un vino che, tipicamente, è di corpo medio-pieno, ricco di frutto, con aromi e sapori di ciliegia, ma anche sentori di cassis, tabacco, cioccolato, vaniglia e menta. Se vi piacciono i vini rossi speziati e floreali, cercate un Merlot prodotto in climi caldi; i climi freddi danno invece un Merlot più leggero ed erbaceo. Per quanto riguarda gli abbinamenti, questi sono pressappoco gli stessi del Cabernet Sauvignon: manzo, agnello, pollame in salsa, pasta con salse di carne e così via. Molti Merlot non sono fatti per invecchiare, quindi stappate e bevete.